Si sarebbe configurato in una scuola superiore del distretto ceramico un quadro di bullismo difficile anche da raccontare. Episodi reiterati di violenza, con calci, pugni, derisioni, ma anche di più, vere e proprie torture con bruciature sul corpo, tutti rivolti a un ragazzino minorenne affetto da disabilità. Il gruppo contro una persona fragile, nell’indifferenza dei compagni. Il caso, riportato sulle pagine del Resto del Carlino, è arrivato in mano ai Carabinieri, che hanno portato in caserma due sedicenni, uno residente a Casalgrande e uno di Fiorano. Ora rischiano il processo per lesioni e stalking, reati aggravati per essere stati commessi contro una persona con disabilità, minorenne e all’interno di un luogo d’istruzione. I bulli avrebbero agito durante i cambi d’ora, o dentro agli spogliatoi della palestra, lontano insomma, dagli occhi dei professori. La vittima sarebbe anche stata minacciata, affinché non dicesse niente agli adulti. E quindi le vessazioni sarebbero andate avanti per mesi, da febbraio a maggio, con picchi di crudeltà come quella di arroventare una matita metallica con un accendino e premerla contro le gambe e il collo della vittima. I genitori del minore hanno sporto denuncia quando hanno visto sul corpo del figlio i segni inequivocabili della violenza dei bulli.

SOPRUSI SU DISABILE, DUE MINORI INDAGATI PER LESIONI E STALKING
Grave episodio di bullismo nel distretto ceramico. Due sedicenni sono indagati per aver sbeffeggiato, picchiato e finanche bruciato con una matita arroventata un compagno disabile.





































