Non ronde e nemmeno sostituti delle forze di polizia, ma cittadini formati per collaborare nella prevenzione e nella cura degli spazi pubblici. Sono i nuovi Volontari per la sicurezza urbana partecipata e il Comune di Modena ha aperto il bando per raccogliere le candidature tra i cittadini. Una figura introdotta nell’ambito del Patto per Modena Sicura 2026-2029, rinnovato lo scorso maggio tra Comune, Prefettura e Forze dell’Ordine, con l’obiettivo di rafforzare il coinvolgimento della comunità nelle politiche di sicurezza. Il loro compito sarà preciso: segnalare situazioni di degrado o criticità, fornire informazioni, favorire il dialogo tra cittadini e istituzioni, promuovere il rispetto delle regole e contribuire alla vivibilità degli spazi urbani. Una scelta che arriva in una fase in cui il tema della sicurezza è molto sentito in città. Solo mercoledì, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica ha fatto il punto sui controlli e ha annunciato, già dalla prossima settimana, nuovi servizi straordinari nelle aree più sensibili con Polizia di Stato e Carabinieri. Nel bilancio delle attività già svolte nelle zone a vigilanza rafforzata, oltre 10.600 persone sono state controllate, con circa 170 provvedimenti di allontanamento. Sul fronte dell’immigrazione irregolare sono stati emessi 89 provvedimenti di espulsione. Esaminate anche le recenti risse e aggressioni, con gli autori individuati e denunciati. Per diventare Volontari per la sicurezza sarà necessario possedere specifici requisiti, frequentare un corso di formazione, superare un esame finale e ottenere l’idoneità psicofisica. Il bando è aperto fino 21 agosto.






































