L’intervista a Rossano Dallari, Consigliere con delega alla Sanità Comune di Sassuolo
Intervenire in modo tempestivo nelle situazioni più critiche: quando è necessario mettere in atto le pratiche del primo soccorso, quando serve azionare gli strumenti salvavita.
Passa soprattutto da una maggiore cultura dei cittadini il progetto “Sassuolo Cardioprotetta” promosso dal Comune grazie alla sinergia con Croce Rossa Italiana, azienda AUSL, 118 Emilia-Romagna e ospedale di Sassuolo. Un’iniziativa di cui fanno parte anche soggetti privati e associazioni. Una mappatura capillare dei defibrillatori sul territorio, in centro storico e nelle frazioni, per garantirne l’immediata efficienza in caso di necessità. Alcuni defibrillatori sono già accessibili alla cittadinanza, negli uffici comunali e all’interno di altri punti strategici come farmacie o librerie. Per funzionare correttamente, gli enti coinvolti si stanno anche occupando della manutenzione di batterie e piastre. Portare questi dispositivi all’esterno è il prossimo passaggio: in caso di emergenza la guida telefonica del 118 può guidare gli operatori ad azionare i defibrillatori automatici e portarli a salvare una vita. Una rete che si rafforza anche in provincia, grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna.






































