Nel video l’intervista a Alberto Meschieri, Presidente di CONFAPI Emilia

Gli imprenditori guardano con apprensione alla crisi tra Usa e Iran che ancora non vede una risoluzione e che continua a condizionare la libera circolazione nello stretto di Hormuz. Secondo una indagine di Confapi sulle piccole e medie imprese, a causa dell’incertezza legata agli scenari internazionali, le aspettative non sono rosee per la crescita nel secondo semestre del 2026. In particolare per il 69,5% degli intervistati la crisi in Medio Oriente avrà effetti negativi, soprattutto nella catena energetica. Per il 50% di loro, questi effetti sono già in corso. L’incertezza economica data dagli scenari geopolitici determina poi una contrazione degli investimenti negativa per l’economia. L’indagine presentata da Confapi è nazionale, ma Modena sposa pienamente le preoccupazioni evidenziate dallo studio sul fronte dell’incertezza e della crisi di Hormuz. Rientrata invece la preoccupazione sui dazi americani