Romano Amadei è tornato a casa. Dopo dodici giorni di ricovero all’ospedale Maggiore di Parma, nella serata di ieri il patron della Reggiana, 87 anni, è stato dimesso dal reparto di terapia intensiva coronarica. L’ingresso in ospedale lo scorso 1 agosto, a seguito di un malore accusato mentre si trovava al funerale di un amico. Solo il giorno precedente era apparso in buona forma e aveva assistito a un’amichevole della sua Reggiana contro il Lentigione, intrattenendosi a lungo con dirigenti e giocatori a fine partita. La buona notizia è stata accolta con gioia dal figlio Alfredo, insieme alla famiglia e a tutto l’ambiente Reggiana e Immergas, l’azienda di produzione caldaie presieduta e cofondata da Amadei nel 1964. Il patron dovrà ora seguire un percorso di recupero con un’apposita terapia medica, ma potrà farlo direttamente nella sua abitazione di Sorbolo. In passato Amadei era stato legato anche al Modena, così anche l’ambiente gialloblù aveva espresso la propria vicinanza alla famiglia alla notizia del ricovero. Il ritorno a casa del patron è il primo passo per un ritorno alla normalità che tutti auspicano, per la famiglia soprattutto, ma anche per rivederlo presto allo stadio.



































