L’estate rilancia e il conto del caldo continua a salire: la quarta ondata “africana” non ha alcuna intenzione di mollare la presa e, anzi, il weekend segna un nuovo giro di vite. Domani, saliranno a 23 le città italiane da bollino rosso, il massimo livello di allerta del Ministero della Salute. Nel mirino soprattutto il Centro-Nord, dove ai quaranta gradi si aggiungono afa soffocante e notti tropicali. E secondo i meteorologi, questa situazione è destinata a proseguire almeno fino all’8, forse al 10 agosto. L’Emilia-Romagna è tra le regioni più colpite e Modena segna un nuovo record. Dalle rilevazioni effettuate nelle stazioni dell’Osservatorio Geofisico di Unimore, quella di ieri è stata la giornata più calda dell’anno: 40,5 gradi registrati nella centralina di via Caruso, quasi 40 al Campus DIEF e 37,8 gradi in Piazza Roma. Valori che confermano un’ondata di calore eccezionale. E le previsioni non lasciano spazio all’ottimismo. A Modena si viaggerà per tutta la prossima settimana tra i 38 e i 40 gradi, con nuove punte di fuoco previste tra mercoledì e giovedì. Scenario simile nelle altre città emiliane. Un’emergenza che non riguarda soltanto il termometro: il grande caldo continua a mettere sotto pressione la salute, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili, mentre il Po resta su livelli tra i più bassi mai registrati, con Secchia e Panaro sotto osservazione. Un’estate che, almeno per ora, sembra non voler concedere alcuna tregua.

RECORD DI CALDO, MODENA SUPERA I 40 GRADI. DOMANI 23 CITTÀ IN ALLERTA
Violenti temporali si alternano a ondate di calore sempre più intense. Oggi l'Italia torna nella morsa dell'afa, con 19 città da bollino rosso. Anche Modena registra un nuovo record: secondo l'Osservatorio Geofisico, quella di ieri è stata la giornata più calda del 2026.





































