Le interviste a:

  • Carmelo Randazzo, Cisl Scuola Emilia Centrale
  • Eleonora Verdi, Flc Cgil Modena

Meno personale in organico, ma sempre più necessità da coprire. È il paradosso con cui le scuole modenesi si preparano al nuovo anno scolastico. In provincia di Modena, saranno 743 i posti Ata ancora affidati a lavoratori precari. Non solo: a fronte di 572 posti disponibili nell’organico di diritto, le immissioni in ruolo autorizzate sono appena 203. Quasi due su tre, dunque, non saranno stabilizzati. Per la Cisl Scuola Emilia Centrale è il segnale di una precarietà ormai diventata strutturale, che incide sul funzionamento degli istituti. Il dato più significativo riguarda i collaboratori scolastici: su 368 posti disponibili, soltanto 144 saranno stabilizzati. Altri 259 saranno coperti dall’organico di fatto. A lanciare l’allarme è anche la Flc Cgil Modena. In un anno gli organici ATA sono diminuiti di 38 unità, passando da 2.636 a 2.598 posti. Le 203 immissioni in ruolo coprono appena il 35% dei posti vacanti: il restante 65% sarà assegnato con supplenze. Da qui richiesta di trasformare in posti stabili quei fabbisogni che si ripresentano ogni anno. Il confronto con il ministero resta aperto.