Nel servizio le interviste a:
– Elisa Gagliardelli
– Angelo Pasini, sindaco di Vignola
Restano paura e amarezza nello sfogo di Elisa Gagliardelli. Con un lungo post sui social ha raccontato l’episodio di violenza accaduto a Vignola lunedì scorso: vittima il figlio 14enne, aggredito e rapinato mentre stava tornando a casa. Il ragazzo si trovava con la madre per una visita dal dentista quando, terminato l’appuntamento in anticipo, si è incamminato da solo verso casa imboccando via Bellucci. Durante il tragitto si è imbattuto nel suo aggressore, che gli ha sottratto telefono e soldi.
Prima della fuga, le nuove minacce dell’aggressore: non raccontare a nessuno quanto è accaduto. Ancora sotto choc, il 14enne è corso subito a casa, chiedendo aiuto ai genitori. La famiglia si è recata sul posto insieme ai Carabinieri, ma nel frattempo l’aggressore è riuscito a far perdere le proprie tracce. Sentita dai militari, la vittima ha riferito di avere notato altri due coltelli e un machete infilati nella cintura del rapinatore, di cui ha fornito una descrizione precisa. La madre del 14enne chiede di fare rete tra i cittadini: aumentare le segnalazioni perché episodi del genere restino sempre più isolati.
Sull’episodio è intervenuto anche il sindaco di Vignola, Angelo Pasini: espressi vicinanza alla famiglia e sostegno alle forze dell’ordine.
Lo sfogo affidato ai social è quello di una madre ancora sotto choc, divisa tra la paura per quanto accaduto al figlio e l’amarezza per un episodio che, sottolinea, “non dovrebbe mai capitare a un ragazzo che torna a casa a piedi”. Con un lungo post, Elisa Gagliardelli ha ricostruito la rapina subita dal figlio quattordicenne, lunedì a Vignola. I fatti sono avvenuti in via Bellucci. Madre e figlio si trovavano in centro per una visita dal dentista quando, terminato l’appuntamento del ragazzo, la donna è rimasta nello studio, mentre il figlio ha imboccato la strada di casa a piedi. È durante il tragitto che sarebbe stato avvicinato da un giovane, descritto come nordafricano tra i 17 e i 20 anni, che lo avrebbe prima minacciato con un coltello per sottrargli il cellulare, poi perquisito per verificare se avesse con sé del denaro. Prima di fuggire gli avrebbe anche intimato di non raccontare a nessuno l’accaduto. Sull’episodio è intervenuto anche il sindaco, Angelo Pasini, che ha espresso vicinanza alla famiglia, definendo il fatto molto grave e ribadendo il sostegno alle forze dell’ordine.






































