Nel servizio le interviste a:
Ciro Ludovico, volontario Caritas Diocesana
Alberto Caldana, presidente Centro Servizi Volontariato Modena
Mons. Erio Castellucci, arcivescovo di Modena-Nonantola

Tre giorni al Parco XXII Aprile per promuovere la partecipazione giovanile e trasformare un’area spesso marginalizzata in luogo di cultura, arte e socialità. È con questi obiettivi che nasce il progetto “Oltre – Il festival che connette la città”, iniziativa in programma dal 10 al 12 settembre nell’ambito di Modena Capitale Italiana del Volontariato 2026 per la rigenerazione del territorio. I giovani al centro di un progetto che non nasconde le proprie ambizioni. L’evento nasce da un’idea della Caritas Diocesana ed è sostenuto dal Centro Servizi per il Volontariato (CSV), dal Forum Terzo Settore e dal Comune di Modena. Musica, arte, cibo, sport: linguaggi accessibili a tutti per dimostrare che il parco può diventare luogo di partecipazione e connessione umana.
Il festival sarà articolato in 3 grandi temi: giovedì 10 settembre laboratori e dibattiti sul volontariato come costruzione di sé, venerdì 11 attività di sport e cultura per la costruzione di una città plurale,  sabato 12 arte e musica per sfidare i pregiudizi e i racconti negativi sulle periferie.