Nel video l’intervista a Dott Massimo Zucchini, Direttore sociosanitario dell’Ausl di Modena

Una situazione critica ma sotto controllo. È questo il quadro tracciato dall’Azienda USL di Modena sull’ondata di calore che ha interessato la provincia nelle ultime settimane. I dati mostrano un aumento degli accessi ai Pronto soccorso da parte degli over 75 tra il 15 e il 28 giugno, sempre al di sopra della media registrata dall’inizio del 2026. Il picco è stato raggiunto il 22 giugno con 231 accessi, contro una media giornaliera di 168, quasi il 40% in più. Un aumento che non è attribuibile esclusivamente alle alte temperature, ma che è coerente con gli effetti del caldo estremo sull’aggravamento delle patologie croniche e delle condizioni di salute più fragili. L’aumento della domanda assistenziale si è tradotto anche in un maggior numero di ricoveri nei reparti di Medicina interna per patologie tipicamente associate al caldo, come disidratazione, insufficienza renale e infezioni delle vie urinarie. Per affrontare l’emergenza è attiva, come ogni estate, una rete di prevenzione che coinvolge servizi sanitari, medici di famiglia, Comuni, servizi sociali e volontariato. In questo contesto prosegue anche il piano “Estate Sicura” con l’obiettivo di intercettare situazioni di isolamento e fragilità. È attivo un numero verde dedicato che offre informazioni, ascolto e la possibilità di attivare assistenza domiciliare e collegamenti rapidi con i servizi sociali e sanitari.