E’ stato ucciso lungo le scale del condominio e a ritrovarlo, ormai senza vita in una pozza di sangue, sono stati i residenti del quartiere che hanno fatto scattare l’allarme. E’ quanto successo questa mattina alle 5 in una palazzina al civico 72 di via Tignale del Garda, in zona Morane. La vittima è Rolando D’Ulizia, un italiano di 44 anni. Abitava in via Como ma, secondo le prime informazioni, frequentava abitualmente il palazzo per via di una relazione sentimentale con una 44enne, residente al quarto piano dello stabile. Interrogata a lungo, questo pomeriggio la donna è stata arrestata: dopo un litigio, avrebbe colpito il compagno con un coltello dalla lama lunga 19 centimetri su cui c’era del sangue. L’arma è stata ritrovata all’interno di un cestino dei rifiuti nel cortile condominiale. Al momento non è stato reso noto il movente. Fino a pochi mesi fa, D’Ulizia lavorava per la cooperativa Onyva, che si occupa di manutenzione del verde. Il suo corpo è stato trovato riverso nell’androne, sulla prima rampa di scale, in posizione supina, con la testa appoggiata al muro. Pare sia stato accoltellato al volto. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Modena, insieme al Nucleo Investigazione Scientifiche, che hanno provveduto a transennare l’area e ha avviato tutti gli accertamenti del caso necessari per ricostruire quanto accaduto. Saranno gli accertamenti medico-legali a chiarire dinamica e causa precisa della morte. Secondo quanto riferito, la donna nei giorni scorsi sarebbe stata vista scendere nell’atrio del palazzo con un fucile.






































