COMUNICATO STAMPA
Il giorno 21 agosto 2026, a Novi di Modena, i Carabinieri della locale Stazione Carabinieri e dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Carpi hanno arrestato, in quasi flagranza di reato, un uomo gravemente indiziato dei delitti di maltrattamenti contro i familiari e lesioni personali aggravate commessi nei confronti del coniuge convivente.
La vicenda è originata dall’intervento, a seguito di una segnalazione al 118, della pattuglia dei Carabinieri all’interno di un’abitazione, in cui l’indagato aveva sferrato, al termine di un litigio, tre fendenti all’addome della donna utilizzando un coltello da cucina poi recuperato e sequestrato.
La vittima veniva trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Carpi ove le venivano refertate lesioni e diagnosticata una malattia giudicata guaribile in giorni 15.
Dalla querela sporta dalla persona offesa emergevano gravi indizi di colpevolezza in ordine ai delitti di maltrattamenti in famiglia iniziati dall’anno 2021 e lesioni pluriaggravate.
In particolare i maltrattamenti, secondo le fonti di prova acquisite e la ipotesi accusatoria, erano attuati, tra l’altro, mediante:
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minacce di morte anche brandendo oggetti domestici;
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costrizioni di natura sessuale;
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percosse (spintoni, schiaffi, pugni in testa, lanci di oggetti); in plurime occasioni, anche mentre dormiva, stringendole il collo; in un’occasione colpendola con un pugno al naso, facendola sanguinare;
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ripetute gravi ingiurie.
Detti maltrattamenti erano culminati nell’aggressione del 21 agosto 2026 allorché l’indagato aveva attinto ripetutamente con un coltello da cucina la donna cagionandole multiple ferite da taglio all’addome minacciandola gravemente dicendole che la volta successiva le avrebbe tagliato la gola.
All’esito dell’udienza di convalida svoltasi il 24 agosto u.s., il Giudice per le Indagini preliminari, su conforme richiesta di questa Procura, convalidava l’arresto ed applicava all’indagato la misura cautelare della custodia in carcere.
Si rammenta che l’indagato è da considerarsi presunto innocente fino alla sentenza irrevocabile di condanna.






































