La performance della Fragile Orchestra è un tributo alla figura del grande musicista Lawrence Douglas Morris, trombettista e compositore, universalmente conosciuto per l’invenzione del metodo Conduction

Martedì 23 luglio, alle ore 21, al Castello di Spezzano, la corte ospita la Fragile Orchestra diretta da Luca Perciballi in ‘Say something because you don’t need to’, con Tiziano Bianchi (Tromba), Alessio Bruno  (Contrabbasso), Giorgio Casadei (Chitarra), Simone di Benedetto (Contrabbasso), Gabriele Fava (Sax Tenore), Riccardo La Foresta (Batteria e Percussioni), Francesco Orio (Piano), Simone Pederzoli (Trombone), Ivan Valentini (Sax Alto). La rassegna ‘Altre note di notte’ che prosegue anche i prossimi martedì, sempre con ingresso libero e con ogni condizione di tempo è organizzata dal Comune di Fiorano Modenese e da Tir Danza, con un ringraziamento per la preziosa collaborazione a Ivan Valentini. La performance della Fragile Orchestra è un tributo alla figura del grande musicista Lawrence Douglas Morris, trombettista e compositore, universalmente conosciuto per l’invenzione del metodo Conduction. Morris ha dimostrato attivamente l’importanza e il significato di un impegno musicale senza compromessi, sempre condotto con massima intelligenza e rigore. Luca Perciballi, già allievo di Morris, guiderà l’orchestra in una creazione collettiva basata sulla gestualità codificata della Conduction, ma costruita a partire dagli interventi, registrati e manipolati elettronicamente, composti da testi poetici, field recordings e varie registrazioni ‘rubate’ che fungeranno da vero e proprio elemento strutturale portante.

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