E l’afa di questi giorni sta creando diversi disagi per chi deve viaggiare in treno a causa dei guasti dei condizionatori d’aria sulle carrozze. La Regione ha promesso interventi, ma i pendolari non sono soddisfatti.

Il caldo non fa dormire, ma nemmeno viaggiare in treno è così facile. L’eccezionale e prolungata ondata di calore che attanaglia la penisola sta ripercuotendosi anche sulla qualità del viaggio in treno. Trenitalia promette interventi per i disagi legati a mal funzionamento dell’aria condizionata, ma i passeggeri risultano esasperati dalla situazione. Nelle ore più calde delle ultime giornate, anche nel modenese la temperatura sui binari ha raggiunto i 60 gradi centigradi. Anche la Regione è intervenuta convocando un summit dopo le tante segnalazioni di vagoni surriscaldati e con i finestrini chiusi, strappando la promessa da Trenitalia di raddoppiare la manutenzione soprattutto per i treni regionali, il caso riguarda i veicoli più recenti, dove non è possibile abbassare i finestrini nonostante la mancanza di climatizzazione. I comitati di pendolari nel prendere atto delle iniziative messe in campo in questi giorni di emergenza, non sono soddisfatti definendo le proposte come una aspirina data ad un malato grave. Si poteva fare di più, sostengono i Comitati, prevedendo una manutenzione anticipata, in modo da ridurre il danno e si chiedono se nei prossimi due anni, in attesa che vada a regime il nuovo contratto di servizio, dovranno proseguire a viaggiare in condizioni difficili.

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