Il sindacato sappe invoca un’ispezione ministeriale

Ancora un’altra aggressione nei confronti del personale di polizia penitenziaria. E’ successo questa mattina al carcere Sant’Anna di Modena: due ispettori hanno accompagnato in infermeria un detenuto nigeriano, il quale aveva detto di sentirsi male, ma, da quello che è accaduto, probabilmente non stava così male. Infatti, l’uomo, appena giunti in infermeria, ha aggredito i due ispettori che, con l’aiuto di un agente, hanno fatto fatica a ricondurlo alla calma. Uno degli ispettori e l’assistente sono stati curati in ospedale ed hanno avuto rispettivamente una prognosi di cinque e sette giorni, mentre l’altro ispettore deve essere ancora sottoposto a visita medica. In una nota, il SAPPE (il sindacato della Polizia Penitenziaria), per voce del segretario generale aggiunto Giovanni Battista Durante, fa sapere che questa ennesima aggressione è sintomatica di una situazione ormai difficile da gestire: poichè i detenuti sembrano convinti di poter fare ciò che vogliono senza conseguenza: infatti i detenuti che nei giorni scorsi si sono resi responsabili di aggressioni al personale continuano a permanere nel regime aperto. “Riteniamo – conclude il sindacato – che invece andrebbero in altra struttura e ribadiamo la necessità di un’ispezione nel carcere di Modena, al fine di verificarne l’organizzazione e la necessità di rinforzare l’organico

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