Fu inaugurato appena due anni fa, ma è già inagibile il nuovo padiglione della casa circondariale Sant’Anna di Modena. Doveva essere un fiore all’occhiello, nel derelitto panorama carcerario nazionale, e invece guasti e altri disastri ne stanno limitando in modo pesante la funzionalità. La denuncia arriva dal Sappe, il sindacato autonomo della Polizia Penitenziaria.

Stando agli ultimi dati disponibili, al Sant’Anna sono reclusi circa 500 detenuti. Già nei mesi scorsi, i sindacati delle guardie giurate avevano denunciato le pessime condizioni in cui versa la struttura, con diversi casi di contagio da tubercolosi sia tra i carcerati sia tra gli agenti e topi trovati morti nelle celle. Problemi di igiene cui ora se ne sommano altri

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