Lavoro a pieno regime per i tecnici della Provincia

Giovedì scorso si è chiuso il cantiere sulla sp 27 a Vàina di Montese, lunedì è partito quello nuovo sulla 486 a Lago, tra Montefiorino e Palagano, e in contemporanea c’è tutta la manutenzione sugli smottamenti per così dire “minori” che hanno segnato la rete stradale in questa fine inverno così difficile. Lavoro a pieno regime in questi giorni per i tecnici della Provincia, impegnati un po’ dappertutto in Appennino per la risistemazione generale prima dell’estate e del viavai turistico. Ieri gli operai erano sulla sp 33 del Frignano nei pressi di Polinago, a fronte di un pericoloso cedimento del versante subito dietro a una curva.

Del resto, basta procedere un po’ in direzione Polinago per imbattersi subito in nuovi smottamenti che, sistemati per l’emergenza, attendono il consolidamento. Complessivamente, la Regione ha stanziato 2,7 milioni per questo tipo di interventi urgenti sulla montagna modenese, a fronte di 91 frane definite “importanti” e centinaia di fenomeni di dissesto diffuso. Ma nelle prossime settimane si potrà agire finalmente anche sulla prevenzione idrogeologica, grazie a 1,4 milioni appena arrivati dal fondo di solidarietà europeo per le calamità registrate sul territorio tra ottobre e novembre.

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