L’esclusione dalla white list, provoca la cassintegrazione per 120 addetti

Dopo il coinvolgimento della Cpl Concordia nell’inchiesta di Ischia e la conseguente esclusione dalla White list decisa dalla Prefettura stanno arrivando, come segnala oggi la Cgil di Modena, le prime ripercussioni sull’occupazione. La coop modenese composta da 1800 addetti e 800 soci, ha aperto una procedura di cassa integrazione ordinaria per 120 lavoratori dopo la sospensione di alcuni appalti pubblici. Nelle prossime ore i sindacati si incontreranno con il nuovo Consiglio di amministrazione e con la dirigenza di Legacoop Modena, per verificare quale sia l’ammortizzatore sociale che garantisca continuità occupazionale e reddito dei lavoratori. La Cgil di Modena chiede di utilizzare velocemente tutti gli strumenti legislativi a disposizione, sull’applicazione delle norme anticorruzione, per garantire la continuità degli appalti in essere dell’impresa e di conseguenza la stabilità occupazionale.

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