E’ entrata in vigore il primo gennaio la legge regionale relativa alla regolamentazione del commercio hobbistico. La normativa si fa più stringente: in particolare, ora agli ambulanti è richiesto un tesserino identificativo – rilasciato dal Comune di residenza oppure, per i residenti in altra regione, dal Comune di Bologna – il cui costo è di 200 euro, da versare al momento del rilascio. Il tesserino contiene generalità, foto e dieci spazi vuoti corrispondenti al numero massimo di manifestazioni alle quali è possibile partecipare durante l’anno solare di validità del tesserino. E tali spazi devono essere vidimati in occasione di ogni mercatino al quale l’hobbista partecipa. Va inoltre comunicato «l’elenco dei beni in esposizione o in vendita, la provenienza e il tetto massimo del loro valore». Gli hobbisti pagano l’occupazione del suolo pubblico, mentre non sono tenuti ad avere la partita Iva né il Durc (documento unico di regolarità contributiva). Con delibera approvata poco prima di Natale, la giunta regionale ha specificato che la nuova normativa «non si applica ai minori di 18 anni, limitatamente alle manifestazioni loro riservate, né a chi partecipa a mostre zoologiche, filateliche, numismatiche e mineralogiche, quando esse non abbiamo una prevalente finalità commerciale». La delibera attribuisce ai Comuni ulteriori 60 giorni di tempo per adeguare gli atti amministrativi ai contenuti della legge. Giorni che decorrono dalla data di pubblicazione della delibera nel bollettino ufficiale telematico periodico di parte seconda, programmato in uscita il 15 gennaio. Sulla nuova disciplina, nelle scorse settimane, si era innestata una dura polemica tra l’Anci (l’associazione dei Comuni italiani) e i sindacati degli ambulanti Fiva-Confcommercio e Anva-Confesercenti, con la prima preoccupata per il futuro dei mercatini degli hobbisti e dell’indotto che vi ruota attorno e i secondi, che invece sostenevano l’esigenza di una regolamentazione per difendersi dai cosiddetti ‘furbetti’, allergici agli scontrini e pronti a proporre prodotti non consentiti.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui