Dodici minuti che cambiarono per sempre la storia, generando la più dimenticata delle tragedie dello sport italiano. Nell’ambito della rassegna “Ne Vale La Pena”, presso la biblioteca Loria di Carpi l’autore e regista Francesco Zarzana ha presentato il suo libro “12 Minuti”, dedicato alla strage avvenuta a Brema nel 1966, quando la nazionale italiana di nuoto perse la vita in un tragico incidente aereo avvenuto per un beffardo scherzo del destino. Una storia di cui si conosce e si parla davvero molto poco, ed in cui persero la vita, oltre ai sette giovanissimi atleti, l’allenatore Paolo Costoli ed il giornalista RAI Nico Sapio: nel corso degli anni, anche con un docu-film, Zarzana ha provato a riportare in auge una vicenda dimenticata. Una storia tristemente simile allo schianto di Superga in cui perì il Grande Torino nel 1949, ma con meno risonanza mediatica: con il lavoro svolto, anche incontrando i familiari delle vittime, Zarzana ha ricostruito quanto accaduto quella notte a Brema. A moderare la serata, il giornalista Pierluigi Senatore, ideatore della rassegna “Ne Vale La Pena”, che proseguirà anche dopo l’estate.