Un pallone da pallavolo, una fisarmonica e ovviamente un album di calciatori e una figurina in mano: in pochi centimetri di spazio, c’è tutto il mondo di Giuseppe Panini. Passioni che entrano nell’illustrazione realizzata da Paolo D’Altan in occasione dei 20 anni del Museo nato proprio grazie a Panini. Quale migliore omaggio a Giuseppe, che insieme ai fratelli fondò negli anni Sessanta l’azienda che da Modena ha conquistato il mondo, se non quello di diventare a sua volta una figurina? La sua immagine non è solo all’interno della mostra “Figurati Modena”, visitabile a Palazzo Santa Margherita fino al 30 agosto, ma è anche collezionabile insieme ad altre 19 figurine realizzate per raccontare la nostra città attraverso le sue eccellenze. Ecco allora che alla sinistra di Giuseppe Panini c’è il re delle corse Enzo Ferrari, alla sua destra, intento a intonare note che quasi si possono sentire, c’è Luciano Pavarotti. Ma nella mostra c’è anche spazio per la fantasia fumettistica di Bonvi, per Vasco Rossi, Virginia Reiter e il forse meno noto atleta Alberto Braglia. Senza dimenticare i cibi tipici, tra tortellini, aceto e lambrusco e i luoghi più iconici della nostra città. La mostra è curata da Francesca Fontana, in collaborazione con Tapirulan, che ha chiamato a raccolta 20 illustratori da tutta Italia per raccontare Modena a chine e a colori.