Tra VNL ed Europeo, Modena Volley può già godersi qualche frutto della propria campagna acquisti. Con la Volleyball Nations League che si è conclusa lo scorso weekend, il club gialloblu ha avuto modo di monitorare i propri atleti impegnati con le rispettive nazionali, anche per poterne valutare l’impatto in vista della nuova stagione. Inutile dire che le attenzioni, nelle ultime settimane, si sono concentrate molto su Nik Mujanovic, nuovo opposto dei Gialli, che il ds Casadei è riuscito ad assicurarsi anticipando la concorrenza con un lavoro di scouting, strappando il giocatore già ad inizio 2026: un colpo che si è confermato tale nelle uscite del classe 2004 con la Slovenia, letteralmente trascinata da Mujanovic ad uno storico terzo posto in VNL, soltanto sfiorato in passato. Sotto la guida del coach modenese Fabio Soli, l’opposto sloveno è stato determinante in attacco, chiudendo con 277 punti a referto ed al secondo posto nella classifica dei top scorer della competizione, staccato soltanto da un punto dal capocannoniere, lo schiacciatore bulgaro della LUBE Civitanova Aleksandar Nikolov. A poco più di un mese dall’inizio degli Europei, anche il pubblico del PalaPanini è pronto a godersi le giocate di Mujanovic, che con la sua Slovenia sarà protagonista nel girone A, in programma a Modena, in cui il nuovo opposto gialloblu avrà modo di sfidare anche l’Italia nell’ultima gara.

Una Nations League con alti e bassi, invece, per gli altri atleti di Modena Volley, a partire da quelli impegnati con la Nazionale Italiana, che ha chiuso il proprio percorso con la netta sconfitta rimediata ai quarti contro gli Stati Uniti: a spiccare, con la maglia azzurra, sono stati Luca Porro e Pardo Mati, entrambi impiegati nei momenti chiave del percorso dell’Italia, e che hanno comunque dimostrato di essere in grado di giocare ad alti livelli. Un centinaio di punti per lo schiacciatore gialloblu, che è stato uno dei prospetti più interessanti della competizione con diverse prestazioni da doppia cifra, mentre il centrale è stato utilizzato come titolare per larghi tratti della VNL, mettendo a referto 62 punti, ma soprattutto 19 muri, posizionandosi ai margini della top10 in questa specialità; non ha avuto spazio Roberto Russo, che ha comunque fatto parte della spedizione azzurra. Salvo sorprese, tutti e tre saranno protagonisti a Modena nel girone A dell’Europeo. Meno fortunata, infine, l’avventura di Tizi-Oualou con la Francia ed Arthur Bento con il Brasile, entrambi eliminati al termine della fase a gironi: il palleggiatore transalpino si è visto poco, entrando dalla panchina nella nazionale guidata da Giani e Tubertini, mentre lo schiacciatore brasiliano ha avuto spazio in rotazione, mettendo a referto una trentina di punti complessivi.