Nel video l’intervista a Alessandro De Nicola, Segretario Generale Cgil Modena
Sempre più persone vivono sole, le famiglie si restringono e cresce il numero degli anziani, soprattutto degli ultraottantenni che vivono da soli. È questa la trasformazione demografica che sta subendo Modena negli ultimi anni. Per la Cgil non si tratta solo di una fotografia demografica, ma di un vero e proprio campanello d’allarme che riguarda il welfare, la sanità, le politiche abitative e la qualità della vita. In provincia di Modena le famiglie unipersonali sono ormai il 37,7% del totale e dal 2021 al 2025 sono aumentate di quasi 8 mila unità. Il 15,5% delle famiglie è composto da un solo anziano. Dietro questi numeri ci sono persone che rischiano di vivere una condizione crescente di solitudine e fragilità. Ma la CGIL mette in evidenza anche il legame tra demografia e lavoro. Precarietà, salari insufficienti e perdita di potere d’acquisto, secondo la sigla, rendono sempre più difficile per i giovani costruire una famiglia e un futuro.





































