Alla ricerca degli ultimi tasselli per chiudere la rosa, con valutazioni in corso sul campo. La prima settimana di allenamenti al rientro dalla pausa estiva, per il Modena e per mister Daniele Galloppa è stata finora utile a conoscere i calciatori a disposizione, con la possibilità anche di valutare chi, ad oggi, non è sicuro di restare in gialloblu fino a fine mercato. Chiaro che, con i tanti svincoli arrivati a fine Giugno e qualche cessione già definita e concretizzata da tempo, i canarini hanno lavorato per tempo sul mercato in uscita, riducendo anche numericamente la rosa, che ad oggi è composta solo da ventiquattro calciatori: tra tutti i club di Serie B, il Modena è ultimo, insieme al Padova, per numero di giocatori in organico. Questo aspetto, non trascurabile, rende credibile l’idea diffusa dalla società nei giorni scorsi, ovvero quella di non avere necessità e fretta di concludere altre cessioni, considerando che comunque le separazioni da Wiafe, andato al Genoa per una cifra superiore ai due milioni, e Gerli, che il club ha deciso di cedere anche per provare a monetizzare, hanno generato comunque delle ottime plusvalenze.

La situazione attuale, dunque, consente di valutare anche con calma i calciatori che non sono ancora certi della propria permanenza a Modena. A prevalere su tutte c’è la situazione relativa a Pedro Mendes: il portoghese, che nelle prime due stagioni in gialloblu ha rappresentato una delle maggiori delusioni, sia per l’investimento iniziale che per il rendimento, ha ancora un anno di contratto con i canarini, che dunque si trovano ad un bivio, dovendo decidere se cederlo subito o provare a tenerlo per un’altra stagione, andando a scadenza. La novità, per Mendes, è che per la prima volta in gialloblu trova un tecnico come Galloppa, che proporrà un calcio offensivo di cui potrebbero beneficiare gli attaccanti: una situazione che potrebbe anche convincere il portoghese a restare. L’altro profilo sotto esame è quello di Kleis Bozhanaj, rientrato dal prestito alla Reggiana e che, salvo sorprese, dovrebbe essere girato nuovamente in prestito. Ovviamente, il Modena continua a guardarsi intorno per il reparto offensivo, da completare a prescindere da un’eventuale cessione di Pedro Mendes: resta aperta la strada che porta al ritorno di Ambrosino, anche se le tempistiche si stanno allungando, anche per il rinnovo che il calciatore dovrà firmare con il Napoli. La formula resta quella del prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione in A dei canarini: visto anche il timido inserimento di altre squadre, come il Cesena, c’è da aspettarsi un’accelerazione decisa nei prossimi giorni.