Gli ultimi giorni in ritiro, poi il ritorno a Modena per prepararsi in vista delle prossime gare amichevoli. Con l’ultima sfida precampionato in Trentino, in programma domani allo Stadio Briamasco di Trento, in cui il Modena affronterà i padroni di casa, squadra di Lega Pro, i canarini chiuderanno la propria permanenza a Mezzana, apprestandosi poi a tornare in città per proseguire il lavoro di preparazione verso i prossimi impegni. La sfida di martedì con il Cagliari, che ha visto gli uomini di Galloppa cedere soltanto nel finale, ha lasciato decisamente buone sensazioni sulla crescita e sulle possibilità di questo Modena, che sta facendo già intravedere un gioco offensivo fluido, ma soprattutto più concreto rispetto a quello delle ultime stagioni. Il dubbio principale che accompagna i gialloblu verso la nuova stagione ricalca un po’ i punti deboli e le mancanze della seconda parte dello scorso campionato, quando il Modena si inceppò letteralmente in attacco, non riuscendo più a concretizzare l’enorme mole di gioco prodotta, mantenendosi a galla grazie alla buona organizzazione difensiva. Proprio in quest’ottica, ciò che andrà capito nel corso delle settimane è quanto l’attacco attuale sia in grado di poter incidere in zona gol: se chi gioca dietro le punte, come Caso, Bacchin e Olzer, ha già abbastanza convinto per le qualità offensive, trovando anche molto spesso la via della rete, il dubbio principale riguarda ancora il centravanti, ruolo in cui i canarini devono al momento affidarsi a Pedro Mendes e Montevago. Non bisogna dimenticare che la permanenza dell’attaccante portoghese a Modena, ad inizio estate, fosse tutt’altro che scontata, anche visto l’ultimo anno di contratto che Mendes ha con i canarini: il precampionato di Pedro, al di là di una tripletta nella prima sgambata, non è stato entusiasmante come quello della passata stagione, in cui sembrava essere tornato ad alti livelli, salvo poi vivere un’annata con più ombre che luci. Resta, dunque, qualche perplessità sull’affidarsi a lui al centro dell’attacco, ma è chiaro che, salvo offerte nel corso di Agosto, Mendes sembri orientato alla permanenza in gialloblu. Dall’altro lato, l’arrivo di Montevago dal Perugia ha garantito maggiore freschezza e forza fisica in attacco, ma il classe 2003 ha dato l’impressione di essere un calciatore ancora da costruire e sgrezzare, soprattutto in zona gol: se il Modena riuscirà a metterlo in condizione di sfruttare le proprie armi, l’attaccante siciliano potrà essere un valido supporto nel corso della stagione. Con il mercato ancora aperto per un mese, i canarini stanno comunque provando a guardarsi intorno per rinforzare il reparto offensivo, ma non è facile: i nomi sono pochi e non è semplice arrivare agli attaccanti disponibili, corteggiati da tante squadre. C’è da aspettare e capire se, negli ultimi giorni di mercato, possa arrivare il colpo per sigillare un organico già abbastanza completo.