Due settimane di ritiro che sono servite a creare il gruppo e dare il via alla nuova stagione, ora è tempo di fare sul serio. Con il successo di misura ottenuto allo Stadio Briamasco contro il Trento, il Modena ha concluso al meglio il ritiro di Mezzana, salutando la Val di Sole, che ha ospitato la prima parte della preparazione precampionato dei canarini. Due settimane di allenamenti che hanno permesso al nuovo tecnico Daniele Galloppa di conoscere il gruppo e capire le caratteristiche dei calciatori a propria disposizione, oltre all’arrivo degli ultimi acquisti, come Bianco ed Ambrosino, già visti in campo nelle ultime amichevoli. Il bilancio del ritiro in alta quota dei canarini è di sicuro positivo, come sottolineato anche dagli stessi protagonisti nelle prime dichiarazioni stagionali, e ha dato già qualche indicazione su come il Modena di Galloppa possa giocare e quali calciatori siano sembrati pronti per affrontare i primi impegni ufficiali. Il nuovo allenatore gialloblu ha dimostrato, come ci si aspettava, grande versatilità dal punto di vista del modulo utilizzato, schierando i suoi sia con la difesa a tre che a quattro, con due o tre calciatori a sostegno della punta: tutte variazioni sul tema che, finora, Galloppa ha potuto provare e sperimentare nel corso delle prime sgambate stagionali.
Di sicuro, tra gli aspetti positivi c’è la fase difensiva, che conferma le qualità già viste nella passata stagione, concedendo un solo gol, quello peraltro casuale segnato dal Cagliari, nel corso delle cinque amichevoli disputate finora. Oltre alle conferme di Tonoli, Nador e Nieling, ha sorpreso anche la qualità di Ronco, difensore dalla spiccata propensione offensiva, proprio come si chiede ad un moderno braccetto di difesa. Positive le prestazioni dei quattro centrocampisti centrali, così come quelle degli esterni d’attacco, su tutti Bacchin e Caso, che hanno dimostrato come il gioco proposto da Galloppa sia effettivamente costruito su misura sui calciatori che hanno capacità di inserimento e di sfruttare anche l’uno contro uno. C’è da migliorare, invece, in zona gol, con Mendes e Montevago che le hanno provate tutte per essere incisivi sottoporta, riuscendo anche a segnare nelle prime tre amichevoli, ma che hanno dimostrato di avere ancora le polveri bagnate. Con il debutto ufficiale fissato per Ferragosto, il Modena ha davvero poco tempo per lavorare sugli ultimi dettagli, magari attendendo anche novità dal mercato: le due amichevoli in programma il prossimo weekend potranno dare ulteriore minutaggio ai canarini, ma anche ulteriori indicazioni a Galloppa, che vuole arrivare al meglio alla prima uscita in Coppa Italia con il Venezia.



































