Una settimana di lavoro a porte chiuse, poi sarà tempo di andare in ritiro. Con il raduno di lunedì, il Modena ha aperto la nuova stagione, ritrovandosi agli ordini di mister Daniele Galloppa: tra volti nuovi e già conosciuti, il tecnico canarino ha avuto modo di conoscere un po’ i calciatori che lo accompagneranno nel corso della stagione, con un organico ancora da completare nei ruoli in cui, ad oggi, sembra esserci maggiore necessità di un innesto. Inutile dire che la maggiore necessità del Modena attuale riguarda l’attacco, reparto completamente rivoluzionato in queste prime settimane estive, e che sembra aver necessità di essere ancora rimpolpato, sia numericamente che qualitativamente. La buona notizia, arrivata ieri, è quella del rinnovo di Giuseppe Caso fino al 2029: l’esterno, che nella passata stagione aveva subito il veto di Sottil, chiudendo la seconda parte di campionato con il Monza, con cui ha poi conquistato la promozione in Serie A, potrebbe davvero diventare l’ago della bilancia del Modena di Galloppa, che a differenza del precedente sarà pensato per giocatori di fantasia come Caso. L’incognita, in attacco, riguarda invece Pedro Mendes: con l’ultimo anno di contratto in tasca, il portoghese, che non ha mai convinto per davvero, potrebbe anche restare e giocarsi le proprie carte, ma tutto dipenderà da eventuali offerte che, ad oggi, non sono arrivate.
Capitolo cessioni. La trattativa che ha portato Fabio Gerli alla Cremonese, chiudendo un’avventura durata sei stagioni, ha rappresentato la terza cessione di un certo peso che il Modena ha concluso in queste settimane. La scelta di spingere il centrocampista a trovare un’altra sistemazione, anche nell’ottica di un cambio di rotta con Galloppa, ha avuto effetti abbastanza immediati, con i grigiorossi che hanno trovato subito un accordo con società e calciatore: dopo Massolin e Wiafe, dunque, i canarini hanno avuto modo di far cassa e salutare Gerli, privandosi comunque di uno dei punti fermi dello spogliatoio. Se fin dall’inizio il mantra è quello di non avere fretta e necessità di cedere i pezzi migliori, nei fatti comunque qualcosa si è mosso: proprio in quest’ottica, dunque, vanno valutate le situazioni di calciatori come Tonoli e Nieling, blindati dal dg Catellani nelle dichiarazioni rilasciate nel giorno del raduno. Per i due difensori, decisamente i due elementi più appetibili sul mercato, dovessero arrivare offerte irrinunciabili, il Modena proverà comunque a sedersi al tavolo, non escludendo del tutto un’eventuale cessione: al momento nulla di concreto, solo il tempo saprà dare conferme.



































