La fretta è cattiva consigliera, ma anche titubare troppo rischia di essere controproducente. Da venerdì pomeriggio, il Modena si è ufficialmente liberato, almeno in termini di incarico, dal legame con mister Andrea Sottil, entrando nel weekend con un sostituto da trovare, non in fretta, ma comunque a stretto giro. Chiaro che, con la stagione ancora in corso, il valzer dei tecnici che coinvolge Serie A e Serie B potrebbe decollare per davvero ad inizio Giugno, viste le tante squadre in cerca di allenatore, ma anche quelle che al momento hanno una guida tecnica, che però potrebbe lasciare dopo gli ultimi impegni stagionali. In una situazione così complessa, il Modena resta alla finestra anche per capire se, oltre i soliti nomi che già circolano, si possano aprire spiragli per situazioni inattese: chiaro che, ad oggi, in pole position restano Luca D’Angelo ed Ignazio Abate, con diversi altri candidati leggermente meno quotati. Su D’Angelo, il ds canarino Andrea Catellani aveva provato a lavorare la scorsa estate quando, dopo la finale playoff persa dal suo Spezia, il tecnico pescarese sembrava inizialmente orientato a tentare una nuova avventura: subito dopo arrivò il rinnovo con i liguri, con l’approdo di Sottil a Modena. Anche oggi, per l’allenatore appena retrocesso con lo Spezia, c’è grande concorrenza, soprattutto da parte dell’Avellino, che ha già incontrato D’Angelo più volte e che, dopo il weekend, scioglierà le riserve sul nuovo allenatore.
L’altro grande candidato, Ignazio Abate, sembrava inizialmente destinato a sostituire Fabio Grosso sulla panchina del Sassuolo, ma invece pare che i neroverdi stiano virando su altri profili, come quello di Alberto Aquilani, impegnato con il Catanzaro nella finale playoff per la Serie A. Giustiziere del Modena nel primo turno playoff, Abate lascerebbe dunque la Juve Stabia per provare ad accasarsi in un club più ambizioso, come può essere quello canarino: oltre alla possibilità di dare il via ad un nuovo corso, il tecnico avrebbe anche un motivo in più per approdare sotto la Ghirlandina, quello di ritrovare il suo vice David Rodriguez. L’allenatore spagnolo, in gialloblu dal 2024, prima come tecnico della Primavera e poi inserito nello staff di Sottil, è stato infatti il secondo di Abate al Milan Primavera, squadra con cui i due allenatori arrivarono a giocarsi una storica finale di Youth League contro l’Olympiakos, prima di sempre per una squadra italiana. Insomma, una carta in più che il Modena potrebbe giocare per strappare Abate alla concorrenza. Nonostante i due candidati preferiti, però, la sorpresa di un terzo nome è dietro l’angolo: solo il tempo potrà dare risposte, i canarini restano in attesa di conoscere il proprio destino.



































