La speranza che l’infortunio rimediato da Alessandro Sersanti a Spezzano, durante l’amichevole poi interrotta contro la Vis Pesaro, fosse meno serio di quanto fosse apparso nell’immediato, era piccola, ma c’era. Per il ragazzo, prima ancora che per il calciatore. Ma ieri pomeriggio è arrivata la notizia che ha smontato questa flebile possibilità. Il Modena ha reso noto che gli esami strumentali effettuati sul centrocampista toscano hanno evidenziato la lesione completa del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Una diagnosi che lascia pochi margini di interpretazione e che costringerà Sersanti ad affrontare un lungo percorso. Lo staff medico gialloblù si è già attivato e, con ogni probabilità, il giocatore verrà sottoposto nei prossimi giorni a un intervento chirurgico. A seguire inizierà la fase riabilitativa, secondo un iter già conosciuto dal Modena e dallo stesso gruppo squadra dopo quanto accaduto a Manquant, vittima di un infortunio analogo a Mezzana, proprio nel primo giorno di ritiro. Per un problema di questo tipo si parla indicativamente di sei mesi di stop, anche se, naturalmente, ogni recupero segue tempi e caratteristiche differenti a seconda del fisico dell’atleta. La sensazione, al momento, è che Sersanti possa riuscire a tornare a disposizione soltanto nelle battute finali della stagione. Per il Modena si tratta dell’ennesima tegola di questa fase iniziale della stagione. Dopo il giorno di riposo concesso ieri, la squadra sta comunque proseguendo la preparazione in vista del primo appuntamento ufficiale, fissato per la sera del 15 agosto, quando i gialloblù saranno di scena allo stadio Penzo di Venezia per i trentaduesimi di finale di Coppa Italia, gara secca contro gli arancioneroverdi allenati da Stroppa. Resta ora da capire se l’infortunio di Sersanti potrà avere ripercussioni anche sulle strategie di mercato del Modena, che sembrava ormai vicino ad avere una rosa praticamente completa.



































