Il ritiro di Mezzana si chiude con un successo di misura, che manda in archivio le due settimane di lavoro in montagna. Nella quinta amichevole precampionato, l’ultima in Trentino, il Modena ha battuto di misura il Trento, sbancando lo Stadio Briamasco con una prestazione decisamente positiva dal punto di vista del gioco, un po’ meno della concretezza sottoporta: è bastato un gol di Bacchin in avvio di ripresa, ai canarini, per avere la meglio sugli avversari, squadra di Lega Pro decisamente insidiosa e ricca di giovani interessanti. La sfida con i trentini è stata l’ennesima occasione, per mister Galloppa, per sperimentare in vista della nuova stagione: il Modena è sceso in campo con un 3-4-2-1 che ha visto la cerniera difensiva composta da Beyuku, Adorni e Ronco, con Zampano e Imputato sulle fasce, mentre Bianco e Sersanti hanno giocato al centro del centrocampo; davanti, a sostegno dell’unica punta Mendes, l’accoppiata composta da Olzer e Stenio. Partenza un po’ a rilento nel primo tempo per i canarini, con il Trento bravo a tenere a lungo il possesso e far correre a vuoto gli avversari; il Modena è stato comunque bravo a trovare un paio di spunti interessanti, con l’occasione più ghiotta dei primi 45’ capitata sui piedi di Mendes che, servito da Stenio in area, si è fatto murare da Barlocco in uscita.

Nella ripresa, Galloppa ha gradualmente sostituito tutti, dando minutaggio anche a chi ha cominciato dalla panchina. Proprio uno dei subentrati, Luca Bacchin, ha trovato il gol vittoria al 4’ della ripresa quando, su imbucata perfetta di Zampano, l’attaccante ex Perugia fredda Barlocco da due passi e sigla lo 0-1. Il Modena, qualche minuto più tardi, spreca un’enorme occasione con Beyuku che ruba palla e va fino in fondo ma, a tu per tu con Barlocco, ignora il liberissimo Mendes e spara alto; nel finale, il Trento accelera e ci prova in un paio di situazioni, trovando un attento Maran sulla propria strada. Il minimo vantaggio dei canarini resiste fino al triplice fischio, permettendo a Galloppa e i suoi di chiudere con il sorriso il ritiro di Mezzana, incamerando la quarta vittoria in cinque amichevoli: i gialloblu continuano a dare segnali di crescita, con un gioco offensivo estremamente fluido, ma con il grande neo, eredità anche della passata stagione, di non riuscire a concretizzare anche opportunità ben costruite in zona d’attacco. Ci sono ancora un paio di settimane di lavoro, prima dell’esordio in Coppa Italia, che il Modena vivrà nel caldo di Modena: quindici giorni per continuare a preparare il prossimo campionato, con il mercato che potrebbe portare, fino alla fine, qualche novità interessante.