La stava aspettando nella zona più buia del parco. È da qui che è iniziato il violento agguato ai danni di una ragazza di appena 15 anni, avvenuto martedì sera nel quartiere Buon Pastore di Modena. La giovane sarebbe stata attirata nell’area verde dall’ex fidanzatino con un pretesto. Ma, una volta raggiunta la zona più isolata, sarebbe stata sorpresa alle spalle da due coetanee che l’avrebbero afferrata per i capelli, trascinata a terra e colpita ripetutamente con un bastone, provocandole contusioni, lividi e ferite anche alla testa. Secondo il racconto pubblicato dalla Gazzetta di Modena, dopo l’aggressione le due avrebbero sparso nel parco gli effetti personali della quindicenne, gettando la borsa nel cestino dei rifiuti e disseminando a terra i documenti contenuti nel portafoglio, senza però portare via nulla. Abbiamo sentito la mamma della ragazza che ci ha raccontato: «Mia figlia ci aveva detto che sarebbe uscita nel quartiere, come spesso fa, con un ragazzino con il quale aveva avuto qualche mese fa una brevissima relazione affettiva, ma non avrei mai immaginato una cosa del genere. Mi ha riferito – continua la donna- che lei e il suo ex fidanzato dovevano vedersi nell’altro parchetto di viale Buon Pastore, luminoso e ben visibile dalla strada, ma lui ha insistito affinché lei lo raggiungesse nell’altro parco, molto più buio e isolato da una siepe, con la scusa di essersi fatto male a una caviglia. Lei si è fidata”. Secondo la ricostruzione della giovane vittima in quel momento nel parco c’erano anche altre persone che non sarebbero intervenute per aiutarla. Anche l’ex fidanzato avrebbe assistito all’aggressione senza intervenire per poi lasciarla sola dopo che la giovane aveva manifestato l’intenzione di chiamare le forze dell’ordine. I genitori hanno sporto denuncia alla Polizia di Stato e al momento sono in corso gli accertamenti delle autorità competenti.