La corsa alla laurea in Medicina diventa ancora più affollata, ma con qualche posto in più. La ministra dell’Università Anna Maria Bernini ha firmato il decreto per l’anno accademico 2026-2027: 27.001 i posti disponibili per Medicina e Chirurgia, circa tremila in più rispetto allo scorso anno. Ma gli aspiranti medici sono molti di più: oltre 52.300 gli iscritti al semestre aperto. In pratica, poco più di uno studente su due potrà proseguire il percorso verso la laurea in Medicina. È il secondo anno del nuovo sistema di accesso, quello che ha sostituito il tradizionale test d’ingresso con il semestre aperto. Gli studenti possono iscriversi senza una prova selettiva iniziale e frequentano tre materie: Biologia, Chimica e Fisica. Le lezioni partiranno il primo settembre. Poi gli esami, il 10 dicembre e l’11 gennaio, serviranno a formare la graduatoria nazionale che deciderà chi potrà accedere al secondo semestre. Complessivamente, tra Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, i posti disponibili superano quota 30 mila, oltre tremila in più rispetto allo scorso anno. Una strada che il ministero presenta come un passo avanti per ampliare l’offerta formativa e rispondere alla necessità di nuovi professionisti della sanità. Ma per migliaia di ragazzi la selezione, semplicemente, si sposta: non più un test in un giorno, ma mesi di studio e una graduatoria nazionale.

MEDICINA, SEMESTRE APERTO: AUMENTANO I POSTI, 3MILA IN PIÙ
Più posti a Medicina. Il ministro Bernini firma il decreto: tremila in più rispetto allo scorso anno. Ma la sfida resta affollatissima: sono oltre 52mila gli iscritti al semestre aperto, a fronte di 27mila disponibili.





































