Svaligiato il caveau delle Poste a Sassuolo, nel quartiere Braida. La cifra sottratta ammonterebbe a circa 140mila euro. A finire nel mirino di una banda di ladri, nella notte tra il 30 e il 31 agosto, è stata la sede di via San Paolo, teatro di un colpo che, per modalità e precisione, sembrerebbe essere stato messo a segno da professionisti. Secondo quanto emerso dalle prime verifiche effettuate dagli investigatori, i malviventi sarebbero riusciti a entrare nell’edificio dopo aver forzato la porta d’ingresso. Una volta all’interno, si sarebbero diretti verso il caveau, riuscendo a penetrarvi e a impossessarsi dell’intero quantitativo di denaro contante custodito al suo interno. La scoperta del furto è avvenuta soltanto lunedì mattina, in occasione della riapertura della filiale. È stato il personale, una volta arrivato al lavoro, ad accorgersi dell’effrazione e a dare immediatamente l’allarme alla Polizia di Stato, intervenuta per eseguire i rilievi scientifici. Ora l’attività investigativa si concentra soprattutto sulle immagini delle telecamere presenti nelle vie circostanti. Gli occhi elettronici installati all’esterno potrebbero infatti fornire indicazioni preziose per ricostruire i movimenti della banda. All’interno della filiale, invece, i ladri avevano già provveduto a disattivare il sistema di videosorveglianza, impedendo di essere ripresi durante l’azione e assicurandosi di poter agire senza rivelare la propria identità.






































