Nel servizio l’intervista a Francesca Rizzello, Fondatrice Associazione “Mai più soli”
Parte da Modena un pullman diretto a Roma. Non è un semplice viaggio, ma il primo passo di una battaglia che oggi arriva alla Camera dei Deputati. A guidare questa iniziativa è Francesca Rizzello. Sette anni fa sopravvisse a diciannove coltellate inferte dal fratello, affetto da una grave malattia psichiatrica mai presa in carico. Dopo quel dramma ha scelto di raccontare la sua storia, trasformandola in una battaglia civile. Oggi dà voce a migliaia di famiglie che chiedono di non essere più lasciate sole.
Da questa esperienza nasce l’associazione “Mai più soli”, che presenta a Montecitorio una proposta di riforma della salute mentale fondata su quattro pilastri: interventi tempestivi, monitoraggio dei casi più gravi, più strutture dedicate e maggiori tutele per i caregiver.
Per Francesca Rizzello, e per migliaia di famiglie italiane, il 23 luglio non è soltanto una data. È l’inizio di una richiesta di cambiamento: perché nessuno debba più affrontare da solo il peso della malattia mentale.






































