Nel servizio le interviste a:

  • Alessandro Lanferdini, direttore libreria Ubik Modena
  • Chiara Romanelli, dipendente libreria Ubik Modena

Pagine da sfogliare a casa oppure in spiaggia, in vacanza sotto l’ombrellone o per rilassarsi dopo una giornata di lavoro. L’estate modenese in libreria mostra il volto della narrativa emozionale, capace di scavare nel dolore per trovare storie di crescita personale o scoprire legami profondi. Parla proprio di questo il titolo più scelto dell’estate 2026: “Ci basterà mangiare il vento” di Gianluca Gotto. Secondo gradino del podio per “Gli anni in bianco e nero” di Francesca Giannone e terzo posto per “Ed è un poso la notte e un poco l’alba” di Ilaria Tuti. I loro romanzi danno voce alle grandi figure femminili: storie che affascinano, spesso dimenticate o messe in secondo piano.
Tra gli autori più apprezzati ma anche discussi dal pubblico modenese trova spazio Michele Mari, fresco vincitore del prestigioso premio Strega con “I convitati di pietra”.
Universi più colorati e fantasiosi sono quelli della narrativa per bambini. Con gli occhi puntati allo sport e al suo valore educativo.