Nel video l’intervista a Marco Broll, Direttore generale del festival
Le impalcature si moltiplicano in piazza Roma, plasmata sotto le mani di tecnici e operai al lavoro in vista di Jazz Open, il maxi-evento che per la prima volta lascia Stoccarda e sceglie Modena per portare non sono jazz, ma anche musica pop e rock con artisti internazionali. Stanno quindi prendendo forma il palco, il backstage e le postazioni tecniche dedicate all’audio e alle luci, in tempo per il 13 luglio, quando prenderà il via il cartellone che porterà a Modena Diana Krall, Gregory Porter, Moby, Joss Stone, Luca Carboni e tanti altri. Nato a Stoccarda ormai 30 anni fa, Jazz Open si è nel tempo affermato come uno dei festival musicali più importanti d’Europa. Per la prima volta la rassegna arriva in Italia e sceglie proprio Modena, dove prenderà il via subito dopo l’edizione tedesca. Per permettere i lavori, sono state apportate modifiche alla viabilità: fino a sabato 18 luglio è sospesa la circolazione in piazza Roma, con l’eccezione dei mezzi di soccorso e diretti ai passi carrabili. Sosta vietata in largo San Giorgio e via Tre Febbraio e, dal 6 luglio, anche in piazzale San Domenico. In via dei Lovoleti chiuso il tratto che dà su piazza Roma e circolazione regolata con un senso unico alternato nel tratto tra via Taglio e la stessa piazza Roma



































