Mancano meno di 48 ore e Modena si prepara a entrare nella storia della musica. Piazza Roma cambia volto: sotto lo sguardo della Ghirlandina e della maestosa Accademia Militare nasce un’arena spettacolare, con un grande palco da produzione internazionale, maxi schermi, luci e scenografie pensate per trasformare il cuore della città in un teatro a cielo aperto mai visto prima. Sei serate, migliaia di spettatori e una parata di stelle pronte a salire su uno dei palcoscenici più attesi dell’estate italiana. Dal 13 al 18 luglio debutta a Modena Jazz Open, la prima edizione italiana dello storico festival nato a Stoccarda, portando in Emilia alcuni dei nomi più prestigiosi della scena mondiale: dalle atmosfere soul di Gregory Porter e l’eleganza di Diana Krall, fino all’elettronica di Moby, al sound travolgente di Parov Stelar con i Meute, passando per Jamie Cullum, Joss Stone, Luca Carboni e il gran finale con Jean-Michel Jarre. Un cartellone di assoluto prestigio, con date ormai quasi tutte sold out. Intanto, sotto la Ghirlandina il conto alla rovescia è già iniziato. Il conto alla rovescia è iniziato anche dietro le quinte. Operai e tecnici lavorano senza sosta per completare l’imponente allestimento: un palco largo 29 metri e alto 16, on tecnologia audio, luci e immagini capaci di accompagnare ogni esibizione. Una trasformazione che cambierà per giorni il volto di Piazza Roma e che richiederà anche modifiche alla viabilità: da lunedì scatteranno chiusure, divieti e variazioni dei percorsi per permettere lo svolgimento degli spettacoli e garantire sicurezza a pubblico e residenti.






































