Sono in diminuzione i casi di Hiv nella provincia di Modena ma c’è ancora troppa reticenza nello svolgere il test tanto che, troppo spesso, viene eseguito in maniera tardiva. Sono questi i dati resi noti dal report annuale realizzato dall’Osservatorio Provinciale di Hiv ed Aids dell’Azienda Sanitaria di Modena. Ammontano a 29 i nuovi casi di Hiv nei cittadini residenti in tutta la provincia di Modena nel corso del 2018, numero che sale a 34 unità se si considerano anche i casi di residenti che sono stati identificati fuori provincia. La trasmissione per via sessuale è di gran lunga la prevalente, pari al 90% nell’ultimo quadriennio, elemento che porta a considerare l’HIV una malattia sessualmente trasmissibile. Nonostante questo sono ancora  troppe le persone che fanno il test tardivamente e questo comporta un ritardo nella diagnosi da infezione di HIV. Prevenzione e diagnosi veloce sono fondamentali nella lotta al virus che, a parere dell’Azienda Usl, deve essere non solo incentivata ma, soprattutto, resa più semplice e veloce. Per questo anche per l’edizione 2019 della Giornata mondiale contro l’AIDS, sono stati organizzate iniziative su tutto il territorio provinciale, con l’obiettivo di tenere alta l’attenzione su questa patologia, insistere sulla prevenzione e ricordare a tutti che il test HIV è gratuito e disponibile presso diversi servizi sanitari ed è possibile eseguirlo anche in anonimato.

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