Fondente, al latte, bianco, con nocciole, frutta o peperoncino. Nonostante le alte temperature del periodo, è il 7 luglio che il mondo celebra uno degli ingredienti più apprezzati e versatili della cucina; il cioccolato in tutte le sue forme: tavolette, praline, snack veloci, gusti gelato, creme d’alta pasticceria.
Una data scelta legata a un momento simbolico e cruciale: quando il cioccolatiere inglese Joseph Fry realizzò la prima tavoletta destinata al largo consumo, era il 7 luglio 1847.
Burro di cacao, cacao in polvere, zucchero: un gusto molto diverso da quello a cui siamo abituati. Un’invenzione che trasformò il cioccolato da bevanda a prodotto solido destinato ad entrare nel cerchio dei peccati di gola più apprezzati.

Il World Chocolate Day è stato istituito ufficialmente soltanto nel 2009. Un ingrediente speciale non solo perché dotato di formidabili proprietà antiossidanti, ma perché capace di stimolare concentrazione e buon umore. In qualche caso anche l’immaginazione. Il “cibo degli dei” e la sua storia millenaria. Arrivato in Europa  dalle civiltà Maya e Azteca dopo la conquista delle Americhe, oggi la sua industria è trasformata dalle richieste di mercati sempre più esigenti. Per qualcuno è amaro per una scelta di benessere, per altri è il dolce a cui non rinunciare. Per tutti, una gioia per il gusto e per la mente.