Si è concluso il delicato e complesso intervento di rifacimento degli infissi nella sala dei Torresani della Ghirlandina, un’operazione pensata per restituire maggiore qualità percettiva e armonia all’ambiente storico, migliorandone al tempo stesso comfort e sicurezza per i visitatori. L’intervento ha infatti consentito di ridurre sensibilmente gli spifferi e di garantire una migliore protezione delle sale aperte al pubblico lungo il percorso di visita della torre simbolo della città. L’opera ha previsto la sostituzione degli infissi esistenti, ormai fatiscenti e non più funzionali, che si ritiene risalissero all’Ottocento, periodo in cui la sala era abitata dai torresani. I lavori, per un valore complessivo di 22mila euro, sono stati organizzati in due fasi così da limitare al minimo le interferenze con la fruizione della torre. Durante la prima fase sono stati installati i primi 18 infissi, rendendo necessaria la chiusura della torre soltanto per un paio di giorni; nella seconda fase, svolta senza interrompere le visite, sono stati invece collocati gli ultimi 6 oblò, realizzati e adattati su misura, uno per uno. Le 12 finestre e i 12 oblò sono stati ricostruiti utilizzando profili in ferro-finestra a basso impatto visivo, ispirati a preesistenze analoghe presenti nel Duomo di Modena e nella stessa Torre Ghirlandina. Un intervento attento e rispettoso che contribuisce a valorizzare ulteriormente uno dei luoghi più rappresentativi del patrimonio storico e artistico modenese.