Arrivò a Maranello nel 1996 da due volte campione del mondo ed iniziò un percorso che sarebbe poi diventato un vero e proprio sodalizio dalla storia moderna della Ferrari. La prima vittoria di Micheal Schumacher in rosso arrivò in Spagna, seguita da altri due successi, in Belgio e a Monza, dove regalò alla Scuderia il primo successo nel Gran Premio d’Italia dal 1988. Quello fu solo l’inizio di un rapporto straordinario tra Michael, la squadra e i tifosi che venne poi consacrato nelle sue undici stagioni successive, dove Schumacher contribuì a riportare la Ferrari ai vertici della Formula 1. E proprio per questo la Ferrari gli dedicherà quest’anno al Gran Premio d’Italia il “Sunday Rituals”: le SF-26 di Charles Leclerc e Lewis Hamilton correranno infatti a Monza con una livrea speciale ispirata alla Ferrari F310 con la quale Michael iniziò la propria avventura con il team. Sulla vettura ci sarà anche il logo usato da Michael, composto dalle lettere M ed S. I due alfieri del cavallino rampante indosseranno poi una divisa speciale con scarpe, tute, guanti e caschi appositamente disegnati per l’occasione, che contribuiranno a creare un collegamento anche visivo tra la Ferrari del 1996 e la Scuderia di oggi.

FERRARI, AL GRAN PREMIO D’ITALIA SI CELEBRA MICHEAL SCHUMACHER
In occasione del Gran Premio d’Italia a Monza, la Scuderia Ferrari celebra la prima storica stagione di Michael Schumacher a Maranello con una livrea e delle uniformi speciali.




































