Dopo i dati resi noti da Federconsumatori sulla grande distribuzione nella provincia di Modena, ora sono stati pubblicati anche quelli della provincia di Reggio Emilia, rendendo possibile un confronto tra le due province. Enorme la differenza tra le dimensioni della rete commerciale delle due aree. A Modena il peso degli Ipermercati è quattro volte superiore a quello di Reggio Emilia (116 contro 29 mq ogni 1000 abitanti, 12 ipermercati a Modena, 3 a Reggio Emilia). Nel reggiano è più sviluppato il formato del supermercato rispetto al modenese. Relativamente ai prezzi però, nella provincia di Reggio Emilia le grandi marche, e le private label
o la marca del distributore, cioè i prodotti che portano lo stesso nome della catena di supermercati in cui sono venduti, costano rispettivamente il 2,7%, il 2,3% in più rispetto alla nostra provincia. Oltre ad un maggior costo nei primi prezzi del 4,9%. La città della Ghirlandina è invece più cara rispetto a Reggio Emilia sui prodotti freschi di un 3%, anche se il dato in questo caso è poco significativo perché riferito ad un solo punto vendita della città.  Dall’analisi del dettaglio degli ambiti territoriali risulta che i distretti con i prezzi più convenienti sono il distretto di Scandiano per la provincia di Reggio Emilia e i distretti di Modena e quello Ceramico per la provincia di Modena. Aree che oltre ad essere territorialmente contigue  registrano la maggior concentrazione di punti vendita di medie e grandi dimensioni e con una più ampia varietà di catene commerciali. Insomma i prezzi migliori si registrano in entrambe le provincie dove la competizione è maggiore.

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