Nel video l’intervista a Piero Milani, Responsabile Centro “Il Pettirosso”

Quattromila animali selvatici recuperati, oltre millecinquecento interventi e migliaia di richieste di aiuto gestite dall’inizio dell’anno. Sono i numeri del Centro fauna selvatica “Il Pettirosso”, una realtà che da anni rappresenta un punto di riferimento per il soccorso degli animali feriti o in difficoltà. Dietro questi risultati ci sono cinquanta volontari, operativi giorno e notte per tutto l’anno. Un lavoro che in estate diventa ancora più impegnativo.

Nei mesi di giugno e luglio il telefono del centro arriva a squillare ogni tre o quattro minuti. Ogni intervento è una corsa contro il tempo: recuperare un animale significa non solo sottrarlo al pericolo, ma garantirgli cure immediate per ridurre lo stress e aumentare le possibilità di tornare in libertà. Il 15 agosto, a Zocca, uno dei momenti più significativi dell’anno: la liberazione di circa cento animali, simbolo concreto del lavoro svolto ogni giorno. Fondamentale il collegamento con il numero unico di emergenza 112 che ha reso gli interventi ancora più rapidi.