L’intervista a Mariano Incerti, Titolare fattoria didattica “Ma Falda”
La strada bianca è un serpente di circa un chilometro che tiene da una parte i campi, dall’altra il fiume. Alla fattoria didattica Ma Falda si arriva imboccando questo percorso di buche che comincia all’incrocio tra stradello Bertola e strada Attiraglio. Ogni anno decine di bambini arrivano qui per trascorrere la propria estate tra natura e animali, ma i problemi cominciano già in primavera, con le uscite didattiche delle scuole e le difficoltà dei pulmini a percorrere questo sterrato pieno di buche. Le lamentele arrivano anche dalle famiglie, che se la prendono con i gestori della fattoria. La strada dissestata comporta disagi per la clientela della fattoria, che qui arriva per trovare un momento di relax con tante attività in mezzo alla natura e laboratori con asini, cavalli, pony e caprette. I gestori hanno chiesto più volte all’amministrazione comunale di intervenire: a loro è arrivata la risposta che la strada è di competenza Aipo, l’Agenzia Interregionale per il Fiume Po. Viceversa, l’ente ha rimpallato la responsabilità sul Comune.






































