L’economia modenese conferma i segnali di ripresa anche nel primo semestre del 2026. È quanto emerge dall’indagine del Centro Studi della Camera di Commercio di Modena, realizzata insieme alle associazioni di categoria. Un quadro nel complesso positivo, ma con differenze sempre più marcate tra i vari settori. A trainare la crescita è ancora una volta il manifatturiero: la produzione aumenta di quasi il 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, sostenuta dalle vendite sia in Italia che all’estero. Bene anche gli ordini e l’occupazione, mentre tra i comparti più dinamici spiccano la metalmeccanica e il settore delle macchine. Più incerta la situazione, invece, nelle costruzioni. La produzione rallenta leggermente, anche se il fatturato continua a crescere. Le imprese, però, guardano ai prossimi mesi con prudenza e prevedono un possibile raffreddamento del mercato. Nel terziario il bilancio è a due velocità: crescono i servizi alle imprese e il comparto dell’accoglienza, mentre il commercio continua a soffrire. Il dato più preoccupante arriva proprio dai negozi al dettaglio, che registrano un calo di quasi il 15%, il peggiore tra tutti i settori analizzati.






































