Dopo il violento maltempo che ha colpito l’Emilia-Romagna, nel pomeriggio di ieri la Regione sta valutando la dichiarazione dello stato di crisi regionale a causa dei gravi danni provocati da alberi abbattuti, blackout, strade interrotte e tetti scoperchiati. Il presidente Michele de Pascale ha assicurato il sostegno ai territori colpiti. I Vigili del Fuoco hanno già concluso circa 1.000 interventi, con altri 100 in corso e 500 ancora da verificare, mentre il numero di emergenza 112 ha registrato un picco di chiamate, quasi otto volte superiore alla norma. Anche la Provincia di Modena ha richiesto lo stato di crisi dopo un incontro urgente con Protezione Civile, Prefettura e sindaci. Il presidente Fabio Braglia ha definito l’evento una vera calamità, che ha causato ingenti danni e anche una vittima, sottolineando la necessità di ripristinare rapidamente sicurezza e infrastrutture. Nel Modenese i Vigili del Fuoco hanno effettuato 130 interventi e ricevuto oltre 530 richieste di soccorso, con il supporto di squadre provenienti da Piemonte e Abruzzo. Intanto la Protezione Civile sta completando la mappatura dei danni per attivare i primi aiuti economici e finanziare gli interventi urgenti di recupero.