Altro che anguria e gelato. A Modena, quando arriva Ferragosto, c’è chi sfida il caldo con una certezza: il cotechino. E se lo annuncia pure il megafono, allora significa che al Bar Schiavoni è tornato il Cotechino Day. Una tradizione nata quasi per scherzo negli anni ’90 e diventata, anno dopo anno, un appuntamento imperdibile per modenesi e curiosi rimasti in città. La scena è sempre la stessa: si fa la fila, si aspetta il proprio turno e poi arriva la fatidica scelta. Classico o variante? Perché qui il protagonista è lui, il cotechino, ma le interpretazioni non mancano. E c’è chi ormai lo considera un vero rito di Ferragosto. L’idea, raccontano dal Bar Schiavoni, nacque come una provocazione: invitare a mangiare cotechino a Ferragosto gli amici e quei pochi modenesi rimasti in città. Una goliardata diventata una tradizione vera e propria. Ed è talmente fuori stagione da essere diventata una certezza dell’estate modenese. E magari, pure di buon auspicio…