Saldo positivo pari a 270,5 milioni di euro, riduzione del debito complessivo dell’ente, tenuta dei conti e progressivo risanamento del disavanzo delle aziende sanitarie. Resta però il nodo del futuro del trasporto pubblico locale. Sono tra i principali elementi evidenziati dalla Corte dei Conti che ha promosso la Regione Emilia-Romagna in merito al suo bilancio 2025, dando via libera al giudizio di parifica. Tra gli altri elementi, la magistratura contabile ha apprezzato i tempi di pagamento dei fornitori, che sono inferiori di oltre il 50% di quelli previsti per legge: 14 giorni in media contro i 30 previsti. Il “profondo rosso” delle aziende sanitarie, che nel 2024 era di 194 milioni di euro, è passato a 54 milioni nel 2025 e verrà completamente appianato nel corso di quest’anno, anche attraverso la maggiore pressione fiscale sui cittadini introdotta a pochi mesi dall’insediamento della nuova Giunta. Come detto, restano fuori questioni sollevate dalla magistratura contabile sulla voce Partecipate e Trasporto pubblico locale, sulla quale la Corte dei conti si era espressa duramente per la gestione in essere da parte dell’Ente, al quale aveva chiesto un controllo maggiore della parte pubblica, nell’interesse dei cittadini. Il Presidente Michele De Pascale ha dichiarato che Viale Aldo Moro sta lavorando alla società unica regionale per il trasporto pubblico che risolverebbe anche alcune delle criticità delineate dalla Corte dei Conti negli ultimi anni.