Nel video l’intervista a Graziano Verdi, Vicepresidente di Confindustria Ceramica e presidente della Federazione europea del settore

Il comparto ceramico sta vivendo una fase molto difficile, stretta tra l’aumento dei costi energetici, la concorrenza internazionale e regole europee sempre più pesanti. Tra i principali problemi c’è il sistema Ets, il mercato europeo della CO₂, che oggi rischia di penalizzare le imprese senza tenere conto delle reali condizioni in cui operano. Le aziende ceramiche hanno investito negli ultimi anni miliardi di euro per ridurre le emissioni, migliorare l’efficienza e rendere la produzione più sostenibile. Tuttavia, i costi legati alla CO₂ e all’energia stanno diventando un ostacolo alla competitività, soprattutto rispetto ai produttori di altri Paesi che non hanno gli stessi vincoli ambientali. A confermare le difficoltà è Graziano Verdi. A questa situazione si aggiunge il peso dell’elevato costo dell’energia, che per il settore ceramico rappresenta una delle principali criticità.