Il carovita continua a pesare sulle famiglie degli italiani, ma non cancella la loro voglia di vacanza. Ma il dilemma dell’estate non sembra più essere mare o montagna: il tormento dell’organizzazione delle vacanze è diventato il portafoglio. Tra i viaggiatori in transito sulle principali direttrici modenesi, sono in molti quelli che ripenseranno le proprie ferie alla luce del rialzo dell’inflazione e del costo dei carburanti. Un occhio al risparmio non solo sulla scelta delle mete o del periodo ideale: per far quadrare i conti si tengono in considerazione anche sistemazioni di soggiorno e mezzi di trasporto. Un’estate che racconta di abitudini diverse nell’organizzazioni delle vacanze: siamo solo agli inizi di agosto, ma nelle stazioni di servizio molti viaggiatori sono già alle prese con il rientro. Qualcuno non si fa scoraggiare dai rincari e sceglie di compiere qualche sacrificio in più per non modificare i propri stili di vita. I tanti turisti stranieri in Italia per le vacanze ci confermano che le impennate dei costi non sono una questione soltanto italiana. C’è anche qualcuno che dalle nostre domande resta un po’ stupito, guardando la colonnina dei prezzi del carburante e riportando la memoria a qualche anno fa